Il setup trasforma un insieme di tubi in un’estensione del tuo corpo. La precisione qui si misura in millimetri e PSI.
Una volta impostato il SAG (25-30%), bisogna gestire l’idraulica:
Compressione (LSC/HSC): La Low Speed gestisce i movimenti del corpo e il “bobbing” in pedalata; la High Speed gestisce gli impatti violenti (rocce, atterraggi). Chiudere la LSC evita che la bici “affondi” troppo nelle frenate o nelle compressioni in curva.
Ritorno (LSR/HSR): Regola la velocità di estensione. Un ritorno troppo veloce (fast) genera instabilità; uno troppo lento (slow) causa il “packing”: la sospensione non torna su in tempo per l’urto successivo, diventando rigida.
Volume Spacers (Tokens): Servono a modificare la curva di compressione dell’aria. Più tokens rendono la sospensione progressiva: morbida all’inizio ma molto difficile da portare a fine corsa.
Brake Reach & Bite Point: La leva deve essere azionata dalla prima falange dell’indice. Il “Bite Point” (punto di contatto) deve avvenire quando il dito è in una posizione di massima forza meccanica, vicino alla manopola ma senza schiacciare le altre dita.
Backsweep e Upsweep: L’inclinazione del manubrio verso il rider e verso l’alto. Un setup corretto allinea perfettamente le ossa del braccio (radio e ulna), prevenendo la sindrome del tunnel carpale e l’affaticamento dell’avambraccio (arm pump).